<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss version="2.0"><channel><title>Culturara | Agenda</title><link>http://www.culturara.it/agenda</link><description /><language>ita</language><item><title>ÀNEMA in concerto</title><description>&lt;p&gt;Progetto musicale dedicato alla tradizione poetica napoletana,&amp;nbsp;reinterpretata in chiave contemporanea e multiculturale&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Attraverso un viaggio tra brani iconici come “Tammurriata nera”, “Reginella”, “Tu vuò fa l’americano” e “O Sole Mio”, l’ensemble restituisce la dimensione emotiva e malinconica della musica partenopea.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il gruppo è composto da Marcello Corvino (violino e produzione), Biagio Labanca (chitarra), Massimo De Stephanis (contrabbasso) e Fabio Tricomi (polistrumentista, in questa occasione alle percussioni e al mandolino). I musicisti, di origine meridionale, uniscono una formazione classica maturata nei conservatori italiani a una solida esperienza nei linguaggi del jazz e della musica popolare.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:24:58 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma 29, Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/anema</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/anema</guid></item><item><title>Micronarrazione sul Web</title><description>&lt;p&gt;Laboratorio di scrittura creativa su strutture, generi e formati digitali&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il percorso didattico ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti analitici e compositivi
		necessari per padroneggiare la narrazione breve all’interno delle piattaforme digitali
		contemporanee, coniugando la tradizione dello strutturalismo e della critica filosofico-letteraria con
		le specificità e le metriche dei nuovi media.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All’interno di questo quadro teorico, il Laboratorio di Micronarrazione sul Web esplora la scrittura
		creativa applicata ai formati digitali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si parte dalla costruzione della narrazione breve, con particolare attenzione al ruolo delle tensioni interne al racconto e alle dinamiche che ne determinano lo sviluppo. Successivamente, il percorso approfondisce la fantasia come espansione del reale attraverso i linguaggi del Fantasy e della Science Fiction, fino alla costruzione di mondi narrativi complessi e coerenti. Infine, si lavora sulla scrittura per i social media, imparando a trasformare idee e suggestioni in mini-sceneggiature per video brevi destinati a piattaforme come TikTok, Instagram e Facebook.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalle 15 alle 16.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:17:54 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma 29, Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/micronarrazione-sul-web</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/micronarrazione-sul-web</guid></item><item><title>Ponyo sulla scogliera</title><description>&lt;p&gt;Rassegna “Voci dal Mondo” | film di animazione per bambini&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Regia di Hayao Miyazaki;&amp;nbsp;Giappone,&amp;nbsp;2008,&amp;nbsp;durata 100 minuti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ponyo è una piccola creatura del mare che sogna di diventare umana. Quando incontra un bambino di nome Sosuke, nasce un’amicizia profonda che mette in contatto il mondo dell’oceano con quello della terra. In un’avventura piena di colori e magia, i due dovranno imparare a conoscersi e a proteggere il loro legame. Un racconto semplice e luminoso sull’amicizia, la natura e il rispetto tra mondi diversi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:14:22 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma 29, Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/ponyo-sulla-scogliera</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/ponyo-sulla-scogliera</guid></item><item><title>Ernest &amp; Célestine</title><description>&lt;p&gt;Rassegna “Voci dal Mondo” | film di animazione per bambini&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Regia di Stéphane Aubier, Vincent Patar, Benjamin Renner; Francia, 2012, durata 79 minuti&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una dolce storia di amicizia tra due mondi molto diversi: quello dei topi e quello degli orsi. Célestine è una piccola topolina curiosa e gentile, Ernest un orso un po’ burbero ma dal cuore buono. Nonostante le regole che li vorrebbero lontani, i due si incontrano e imparano a conoscersi, scoprendo che la diversità può diventare un legame speciale. Un film delicato e poetico che parla di amicizia, fiducia e apertura verso l’altro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:10:36 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma 29, Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/ernest-celestine</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/ernest-celestine</guid></item><item><title>Letture in circolo</title><description>&lt;p&gt;Laboratorio a cura di Macchine Celibi&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Una serie di incontri pensata per avvicinare i più giovani alla lettura di libri di narrativa attraverso la condivisione di una storia, vissuta insieme come un’esperienza comune. La lettura diventa così un momento di incontro e di scambio, in cui idee, emozioni e punti di vista si intrecciano e si arricchiscono a vicenda. Attraverso il dialogo guidato, i ragazzi saranno invitati a partecipare attivamente, contribuendo con le proprie riflessioni e scoperte. In questo modo la storia non è solo letta, ma condivisa e costruita insieme, diventando un’occasione di crescita collettiva e di arricchimento reciproco sul piano linguistico e umano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:41:41 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma 29, Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/letture-in-circolo</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/letture-in-circolo</guid></item><item><title>Armonie Live</title><description>&lt;p&gt;Concerto di giovani musicisti di Calderara&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Un appuntamento musicale dedicato alla musica moderna, con l’esibizione di giovani musicisti della scuola Armonie,&amp;nbsp; che proporranno brani del repertorio pop, rock e contemporaneo. Un’occasione per valorizzare il talento delle nuove generazioni e condividere un momento di musica dal vivo, energia e partecipazione aperto a tutta la comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dalle 18&amp;nbsp;alle 20.30&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:37:55 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma 29, Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/armonie-live</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/armonie-live</guid></item><item><title>Armonie Classicae</title><description>&lt;p&gt;Concerto di giovani musicisti di Calderara&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Un appuntamento dedicato alla musica classica interpretata da giovani e giovanissimi musicisti della scuola di musica di Calderara Armonie.&lt;br /&gt;
Attraverso un repertorio di grandi autori, i ragazzi avranno l’occasione di condividere con il pubblico il frutto del loro impegno, talento e passione. Un momento di ascolto e valorizzazione delle nuove generazioni, all’insegna della bellezza della musica dal vivo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dalle 16.30 alle 20.30&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:35:17 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma 29, Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/armonie-classicae</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/armonie-classicae</guid></item><item><title>Arte in biblioteca</title><description>&lt;p&gt;Tre appuntamenti in programma&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;arte protagonista alla Biblioteca Rinaldo Veronesi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Il pomeriggio di sabato 30 maggio sarà interamente dedicato alla cultura e alla storia dell&#039;arte con il ciclo di iniziative &quot;Arte in biblioteca&quot;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il programma si aprirà alle ore 17:00 con la presentazione ufficiale del &lt;strong&gt;Fondo Seghetta&lt;/strong&gt;, una preziosa selezione di volumi d&#039;arte donati alla Biblioteca Comunale da &lt;strong&gt;Diego e Tommaso Branzaglia&lt;/strong&gt; in memoria della madre Emanuela Seghetta, artista e restauratrice, autrice della decorazione presente all&#039;ingresso della Biblioteca. In contemporanea, negli spazi della biblioteca, verrà inaugurata una &lt;strong&gt;mostra di segnalibri&lt;/strong&gt; dal titolo &quot;Dove eravamo rimasti?&quot;, raccolti e collezionati in oltre trent&#039;anni di lavoro dal bibliotecario Stefano Dardani.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A seguire, alle ore 17:30, l&#039;attenzione si sposterà sull&#039;arte del Seicento con la conferenza &quot;&lt;strong&gt;Caravaggio pittore del vero&lt;/strong&gt;&quot;. L&#039;incontro sarà condotto dallo storico dell&#039;arte Andrea Randazzo e promosso dall&#039;Associazione Amici della Biblioteca di Calderara di Reno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
Tutti gli appuntamenti si terranno presso la Biblioteca Comunale &quot;Rinaldo Veronesi&quot; e sono a ingresso libero.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Thu, 28 May 2026 11:11:56 +0200</pubDate><location>Biblioteca Rinaldo Veronesi. Via Roma, 27</location><link>http://www.culturara.it/agenda/arte-in-biblioteca</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/arte-in-biblioteca</guid></item><item><title>Sfoglia la primavera!</title><description>&lt;p&gt;Letture a cura dei bibliotecari per bambine e bambini da 3 a 6 anni&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Un incontro dedicato alla primavera, con la lettura di racconti per scoprire come i fiori e i suoni della natura possano trasformare il grigiore del mondo in un&#039;esplosione di vita e di speranza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Immagine tratta da “La città dei fiori” di Eveline Hasler e Stepán Zavrel, Trieste, Bohem, 2009.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 08 May 2026 11:36:50 +0200</pubDate><location>Biblioteca Rinaldo Veronesi. Via Roma, 27</location><link>http://www.culturara.it/agenda/sfoglia-la-primavera</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/sfoglia-la-primavera</guid></item><item><title>Il mestiere di scrivere</title><description>&lt;p&gt;Incontro con Roberto Casadio&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il Gruppo di lettura &quot;I biblionauti&quot; incontra lo scrittore Roberto Casadio, autore di numerosi gialli ambientati a Bologna. L’incontro è aperto a tutti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Roberto Casadio è un medico bolognese, autore di gialli ambientati principalmente a Bologna&lt;!--TgQPHd|[]--&gt;. Noto per la serie con protagonista&lt;em&gt; &lt;/em&gt;Ronny Conti, ex agente dei servizi segreti rumeni, ha pubblicato romanzi come &lt;em&gt;Morta di fame&lt;/em&gt;&lt;!--TgQPHd|[]--&gt; (2005), &lt;em&gt;Angeli della notte&lt;/em&gt;&lt;!--TgQPHd|[]--&gt; (2006) e &lt;em&gt;Senza identità&lt;!--TgQPHd|[]--&gt; &lt;/em&gt;(2018),&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:33:52 +0200</pubDate><location>Biblioteca Rinaldo Veronesi. Via Roma, 27</location><link>http://www.culturara.it/agenda/il-mestiere-di-scrivere</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/il-mestiere-di-scrivere</guid></item><item><title>Calderara Sound System</title><description>&lt;p&gt;DJ set partecipato&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Una serata musicale partecipata e collettiva, costruita interamente a partire da una &lt;strong&gt;playlist condivisa sulla piattaforma Spotify. “Calderara Sound System” &lt;/strong&gt;è un format senza DJ, in cui la selezione musicale non è affidata a un unico curatore, ma nasce direttamente dalle scelte del pubblico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per facilitare la partecipazione, sarà creato un&lt;strong&gt; QR code dedicato alla playlist ufficiale &lt;/strong&gt;“Calderara Sound System”, attraverso il quale i cittadini potranno accedere facilmente e aggiungere i propri brani preferiti, contribuendo in modo diretto alla costruzione della scaletta musicale della serata.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La playlist diventa così un&lt;strong&gt; mosaico sonoro eterogeneo&lt;/strong&gt; e in continua evoluzione, capace di riflettere gusti, ricordi e identità diverse. Il risultato è un viaggio musicale imprevedibile che attraversa generi, epoche e stili, trasformando l’ascolto in un’esperienza collettiva.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per garantire un ambiente inclusivo e rispettoso, i contenuti musicali inseriti saranno soggetti a una moderazione: verranno esclusi o rimossi i brani che contengano linguaggio offensivo, incitazione all’uso di droghe, alla violenza o a qualsiasi forma di discriminazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In occasione dell’evento, &lt;strong&gt;la Casa della Cultura allestirà la piazzetta esterna con divanetti e tavolini, trasformando lo spazio in un vero e proprio salotto all’aperto,&lt;/strong&gt; pensato per favorire la socialità, l’ascolto condiviso e la permanenza del pubblico. L’area diventerà così un ambiente informale e accogliente, dove vivere la musica come esperienza collettiva e di comunità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La serata si configura quindi come un esperimento di partecipazione culturale e sociale, in cui la comunità non è semplice spettatrice, ma protagonista attiva della costruzione del paesaggio sonoro condiviso.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:50:06 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/calderara-sound-system</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/calderara-sound-system</guid></item><item><title>Song of the Sea</title><description>&lt;p&gt;Proiezione del film di animazione di Tomm Moore&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Nell’ambito della rassegna Voci dal mondo&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Song of the Sea &lt;/em&gt;è un film d’animazione poetico e visivamente suggestivo che intreccia realtà e mito in un racconto delicato e profondo. Diretto da Tomm Moore, il film esplora i temi dell’identità, della perdita e della crescita attraverso il viaggio emotivo di due fratelli, Ben e Saoirse.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo la scomparsa della madre, i due bambini si ritrovano a fare i conti con il dolore e il senso di smarrimento. Saoirse, apparentemente muta, custodisce un segreto straordinario: è una selkie, creatura della mitologia irlandese capace di trasformarsi da foca a essere umano. Quando il suo destino emerge, i due fratelli intraprendono un viaggio che li porterà a incontrare spiriti antichi e figure leggendarie, in un mondo dove il confine tra umano e magico si dissolve.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso uno stile visivo ispirato all’arte celtica e una narrazione ricca di simboli, il film racconta un percorso di riconciliazione con il passato e di scoperta di sé, trasformando il dolore in memoria e la perdita in possibilità di rinascita.&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Durata: 93 minuti&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Genere: film d’animazione fantasy-avventuroso&lt;br /&gt;
(Irlanda, Danimarca, Belgio, Lussemburgo, Francia, 2014)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per famiglie e spettatori di tutte le età, con particolare indicazioneper bambini dai 6 anni in su e pubblico sensibile a storie poetiche ed emotive&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:47:48 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/song-of-the-sea</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/song-of-the-sea</guid></item><item><title>Coloriamo il Parco</title><description>&lt;p&gt;Laboratorio a cura di José Moncada&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Un appuntamento pensato per i più piccoli, dedicato alla creatività e al gioco all’aria aperta. “Coloriamo il Parco” invita bambine e bambini a&lt;strong&gt; trasformare gli spazi esterni della Casa della Cultura in una grande superficie artistica condivisa&lt;/strong&gt;, utilizzando gessetti colorati per disegnare liberamente sul suolo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Guidati da José Moncada, i partecipanti potranno sperimentare forme, colori e segni in totale libertà, dando vita a un’opera collettiva e temporanea che cambia e si rinnova continuamente. Il gesto del disegnare diventa così un’esperienza espressiva accessibile a tutti, senza regole rigide, in cui contano l’immaginazione e la partecipazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’attività favorisce la socializzazione e la collaborazione tra i bambini, trasformando il parco in un grande spazio creativo condiviso, dove ogni disegno contribuisce a costruire un paesaggio colorato e in continua evoluzione. Un momento semplice e coinvolgente per vivere l’arte come gioco, scoperta e libertà espressiva.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:46:31 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/coloriamo-il-parco</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/coloriamo-il-parco</guid></item><item><title>Storie di Note</title><description>&lt;p&gt;Laboratorio musicale con Orchestra Senzaspine&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;“Storie di Note” è un &lt;strong&gt;laboratorio di teatro musicale&lt;/strong&gt; pensato per avvicinare bambine e bambini al mondo della musica in modo creativo e partecipativo. Guidato da Andrea Acciai insieme al musicista e compositore Francesco Paolino,&lt;strong&gt; il percorso unisce racconto, canto e gioco sonoro&lt;/strong&gt; in un’esperienza coinvolgente e accessibile.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso storie narrate e costruite insieme, i partecipanti vengono invitati a esplorare suoni, ritmi e melodie utilizzando la voce, il corpo e piccoli strumenti musicali. Il laboratorio si sviluppa come un viaggio immaginativo in cui ogni bambino può contribuire attivamente, trasformandosi da ascoltatore a protagonista.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il lavoro si concentra sull’ascolto reciproco, sull’improvvisazione e sulla scoperta delle proprie capacità espressive, favorendo la collaborazione e la condivisione. In questo contesto, la musica diventa un linguaggio aperto e inclusivo, capace di stimolare fantasia, coordinazione e sensibilità artistica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;“Storie di Note” è&amp;nbsp; un’occasione per vivere la musica come esperienza collettiva, giocosa e creativa, dove ogni suono contribuisce a costruire una storia unica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:42:53 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/storie-di-note</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/storie-di-note</guid></item><item><title>Con Grazia</title><description>&lt;p&gt;Spettacolo teatrale&amp;nbsp;di Rossella Dassu, ispirato all’opera di Grazia Deledda&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;“Con Grazia” è una performance teatrale dedicata alla vita e alle opere di &lt;strong&gt;Grazia Deledda&lt;/strong&gt;, realizzata in occasione del centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura. In scena, Rossella Dassu guida il pubblico in un percorso evocativo costruito attraverso una selezione di brani tratti dalla produzione deleddiana, restituendone la forza narrativa e la profondità poetica, con il contributo artistico di Marianna Murgia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo spettacolo intreccia parola, interpretazione e suggestione, dando vita a un viaggio tra atmosfere arcaiche e paesaggi interiori, abitati da figure femminili complesse e personaggi sospesi tra desiderio e destino, libertà e vincoli sociali. Le storie, radicate nella Sardegna delle origini ma profondamente universali, parlano di passioni, conflitti morali e identità, mantenendo intatta la loro attualità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pensato con un linguaggio accessibile anche alle famiglie, “Con Grazia” si configura come un incontro vivo e coinvolgente con l’opera di Deledda: un omaggio alla sua modernità e alla sua straordinaria capacità di raccontare l’animo umano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:40:36 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/con-grazia</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/con-grazia</guid></item><item><title>Piante Suonate</title><description>&lt;p&gt;Un’attività esperienziale aperta a tutte le età&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;“Piante Suonate” è un’attività esperienziale aperta a tutte le età (consigliata dai 5 anni) che invita a &lt;strong&gt;entrare in relazione con il mondo vegetale&lt;/strong&gt; in modo inedito e sorprendente. Attraverso l’uso di speciali sensori applicati alle foglie, è possibile rilevare le microvariazioni dell’attività elettrica della pianta: segnali naturali, normalmente invisibili e impercettibili, che riflettono il suo stato vitale e le sue interazioni con l’ambiente circostante.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questi dati vengono catturati in tempo reale e trasformati, tramite software dedicati, in suoni e composizioni musicali. Il risultato è una sorta di “voce” della pianta, un flusso sonoro unico e in continua evoluzione, che cambia in base a stimoli come la luce, il tocco umano, l’umidità o persino la presenza di altre persone.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante l’attività, i partecipanti possono osservare come il semplice gesto di sfiorare una foglia o avvicinarsi alla pianta influenzi immediatamente il &lt;strong&gt;paesaggio sonoro&lt;/strong&gt;, creando un dialogo diretto tra essere umano e organismo vegetale. Questa esperienza non solo stimola curiosità e meraviglia, ma offre anche uno spunto educativo per comprendere meglio la sensibilità e la complessità delle piante, trasformando dati scientifici in un linguaggio artistico accessibile e coinvolgente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:16:35 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura - giardino . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/piante-suonate</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/piante-suonate</guid></item><item><title>Giochi da Tavolo Night</title><description>&lt;p&gt;Per bambini, ragazzi e adulti&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;A cura di&lt;strong&gt; La Tana di Dobby&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una serata dedicata al piacere di giocare insieme, pensata per coinvolgere bambini, ragazzi e adulti in un’atmosfera accogliente e conviviale. “Giochi da Tavolo Night” propone un’ampia selezione di giochi: dai grandi classici della tradizione, capaci di evocare ricordi e semplicità, fino ai più moderni giochi da tavolo, ricchi di strategie, narrazione e cooperazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Guidati dagli esperti de La Tana di Dobby, i partecipanti potranno scoprire nuove dinamiche di gioco, apprendere rapidamente le regole e lasciarsi coinvolgere in sfide avvincenti o esperienze collaborative. Le attività sono pensate per adattarsi a tutte le età e livelli di esperienza, favorendo l’inclusione e la partecipazione attiva.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Attraverso il gioco, la serata diventa un’occasione per stimolare la logica, la creatività e la capacità di problem solving, ma soprattutto per rafforzare la socialità e il piacere dello stare insieme. Che si tratti di competere o collaborare, ogni partita diventa un momento di condivisione, divertimento e scoperta.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita; l’attività si svolge dalle 20 alle 23:30&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:12:24 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura - giardino . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/giochi-da-tavolo-night</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/giochi-da-tavolo-night</guid></item><item><title>Giochi di una volta e giochi da tavolo</title><description>&lt;p&gt;Uno spazio all’aperto pensato per il gioco libero e condiviso&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Uno spazio all’aperto pensato per il gioco libero e condiviso, dove tradizione e contemporaneità si incontrano. Nel giardino di Casa della Cultura, bambine e bambini potranno riscoprire &lt;strong&gt;il fascino dei giochi di una volta &lt;/strong&gt;– semplici, immediati e legati alla dimensione del movimento e della fantasia – accanto a una &lt;strong&gt;selezione di giochi da tavolo&lt;/strong&gt; pensati per stimolare curiosità e partecipazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tra percorsi, sfide e attività ludiche, i più piccoli saranno invitati a mettersi in gioco in modo spontaneo, sperimentando regole, collaborazione e creatività. I giochi tradizionali favoriscono il movimento e la relazione diretta, mentre quelli da tavolo introducono elementi di logica, attenzione e strategia, sempre in un clima leggero e divertente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’ambiente del giardino rende l’esperienza ancora più accogliente e dinamica, offrendo uno spazio sicuro in cui socializzare, fare nuove amicizie e condividere momenti di gioco all’aria aperta. Un’occasione per riscoprire il valore del gioco come strumento di crescita, incontro e divertimento.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partecipazione è libera e gratuita.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:09:47 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura - giardino . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/giochi-di-una-volta-e-giochi-da-tavolo</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/giochi-di-una-volta-e-giochi-da-tavolo</guid></item><item><title>Giochi alla Casa della Cultura</title><description>&lt;p&gt;Dove il gioco diventa incontro, strategia e divertimento&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;h3&gt;Scopri il piacere di giocare insieme con incontri dedicati ai giochi da tavolo moderni, tra strategia, collaborazione e divertimento!&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;A cura di Fabio Dobrovich “La tana di Dobby”&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
Allenano logica e ragionamento, stimolano collaborazione e comunicazione, aiutano a prendere decisioni e risolvere problemi, regalano relax e condivisione. Nessuna esperienza richiesta: le regole vengono spiegate passo dopo passo. L’obiettivo? Non la competizione, ma il piacere di giocare insieme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Iscrizione obbligatoria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Costo per gli adulti: 3€ (per i bambini è sempre gratuito)&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Gratuito durante la Settimana Calderarese&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;CALENDARIO APPUNTAMENTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;ADULTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
7 maggio 2026&amp;nbsp;– ore 10:30/12:30&lt;br /&gt;
31 maggio 2026&amp;nbsp;– ore 20:30 (Settimana Calderarese – Casa della Cultura)&lt;br /&gt;
9 giugno 2026&amp;nbsp;– ore 10:30/12:30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;AREA BIMBI / RAGAZZI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
12 maggio 2026 – ore 14:30 – 16:30&lt;br /&gt;
30 maggio 2026 – ore 16:30 – 18:30 (Settimana Calderarese – Casa della Cultura)&lt;br /&gt;
6 giugno 2026 – ore 16:30 – 18:30&lt;br /&gt;
9 giugno 2026 – ore 14:30 – 16:30&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;INFO E PRENOTAZIONI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Info: 342 0158800&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:33:50 +0200</pubDate><location>Casa della Cultura . Via Roma, 29, 40012 Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/giochi-alla-casa-della-cultura</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/giochi-alla-casa-della-cultura</guid></item><item><title>Club del manga</title><description>&lt;p&gt;Incontri del club creato dal collettivo &quot;Higuys&quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Club del manga del gruppo &quot;Higuys&quot;, collettivo nato nel 2022 e composto da giovani del territorio;&amp;nbsp;organizza eventi per giovani nel territorio di Calderara.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Quando: &lt;strong&gt;martedì 24&amp;nbsp;marzo ore 18:30-20&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
manga del mese: &lt;em&gt;Naruto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Dove: Biblioteca Rinaldo Veronesi&lt;br /&gt;
contatto instagram: &lt;a href=&quot;https://www.instagram.com/higuys.cdc/&quot;&gt;higuys.cdc&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Info in Biblioteca:&amp;nbsp;051 646 1247&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 09:36:49 +0100</pubDate><location>Biblioteca Rinaldo Veronesi. Via Roma, 27</location><link>http://www.culturara.it/agenda/club-del-manga</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/club-del-manga</guid></item><item><title>I Biblionauti</title><description>&lt;p&gt;Storico Gruppo di Lettura di Calderara, presente da oltre 10 anni in biblioteca&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Quando:&lt;strong&gt;&amp;nbsp;sabato&amp;nbsp;28&amp;nbsp;marzo ore 10:30-12:30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
libro del mese:&lt;em&gt; Sulla riva del mare &lt;/em&gt;Abdulrazak Gurnah&lt;br /&gt;
Dove: Biblioteca Rinaldo Veronesi&lt;br /&gt;
contatto Instagram: &lt;a href=&quot;https://www.instagram.com/biblionautii/&quot;&gt;biblionautii&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Info in Biblioteca:&amp;nbsp;051 646 1247&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 09:34:22 +0100</pubDate><location>Biblioteca Rinaldo Veronesi. Via Roma, 27</location><link>http://www.culturara.it/agenda/i-biblionauti</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/i-biblionauti</guid></item><item><title>Pagina 25</title><description>&lt;p&gt;Club del libro:&amp;nbsp;per chi finisce un libro e pensa &quot;Ok, adesso devo dirlo a qualcuno&quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il club del libro “Pagina 25” si presenta così:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;“Siamo un gruppo giovane e dinamico, nato per condividere la passione per i libri e per incontrare nuove persone che amano perdersi tra le pagine.&lt;br /&gt;
Perché Pagina 25? La biblioteca di Calderara timbra la pagina 25 di ogni libro, da qui il nostro nome.”&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Quando: &lt;strong&gt;mercoledì 1&amp;nbsp;aprile&amp;nbsp;ore 20-21&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
libro del mese: &lt;em&gt;Un inno alla vita&lt;/em&gt; di Gisèle Pelicot&lt;br /&gt;
Dove: Biblioteca Rinaldo Veronesi Calderara&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
contatto Instagram: &lt;a href=&quot;https://www.instagram.com/pagina.25/&quot;&gt;Pagina.25&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Info in Biblioteca:&amp;nbsp;051 646 1247&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 09:33:03 +0100</pubDate><location>Biblioteca Rinaldo Veronesi. Via Roma, 27</location><link>http://www.culturara.it/agenda/pagina-25</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/pagina-25</guid></item><item><title>È compito della Repubblica…</title><description>&lt;p&gt;La donna italiana tra emancipazione, mutamento dei costumi e parità: un reading scritto e intepretato da Gabriele Via&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;In occasione della Festa della Liberazione e nell&#039;ambito del Festival Narrativo del Paesaggio 2026.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una ricognizione - nel formato di un immaginario programma radiofonico dal vivo - della conduzione femminile italiana dalla Resistenza a oggi, in otto passi. Il testo di poesia e prosa emerge tra pannelli di sfondo di diverse stagioni della vita democratica italiana del secolo scorso e di oggi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;Foto:&amp;nbsp;Severino Crescente, Public domain, via Wikimedia Commons&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 16:20:37 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura. via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/e-compito-della-repubblica</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/e-compito-della-repubblica</guid></item><item><title>Japan Pop: la donna e l&#039;amore in Giappone</title><description>&lt;p&gt;Visita guidata speciale&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Nell’ambito delle visite guidate tematiche, la mostra JAPAN POP ospiterà una visita guidata speciale dedicata al tema della donna e dell&#039;amore nella cultura giapponese. Un percorso inedito che svelerà come il Giappone abbia saputo declinare il sentimento amoroso attraverso secoli di arte, letteratura e cultura pop.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;La donna tra mito e storia&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Il Giappone ha una religione connessa all’autorità dell’imperatore, che è lo scintoismo, e a capo del panteon scintoista non vi è una divinità maschile, bensì la dea Amaterasu. Le figure femminili hanno sempre avuto un ruolo cardinale nella storia della cultura giapponese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;Il Genji monogatari&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;La più importante opera della letteratura giapponese, il Genji monogatari, è stata scritta da una donna della corte imperiale di Kyoto (allora chiamata Heian), che si chiamava Murasaki Shikibu. Si tratta del primo romanzo d’amore di una lunghezza paragonabile al romanzo moderno.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;L&#039;amore nel mondo fluttuante&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Il percorso espositivo attraverserà le stampe ukiyo-e che ritraggono il mondo fluttuante del quartiere di Yoshiwara: cortigiane leggendarie, oiran e geisha immortalate da maestri come Utamaro nei loro rituali di seduzione e bellezza. Un&#039;estetica raffinata dove l&#039;amore si intrecciava con l&#039;arte, la poesia e la musica, dando vita a un universo di eleganza effimera che ancora oggi affascina.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;Dal kawaii alla seduzione pop&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;La visita esplorerà il concetto di kawaii e la sua peculiare relazione con l&#039;attrazione: l&#039;estetica della tenerezza infantile che, nel pop giapponese contemporaneo, si fonde con elementi di sensualità creando un paradosso affascinante. Dalle idol agli anime romantici, dai manga shojo alle figure femminili del Superflat, l&#039;amore giapponese oscilla tra innocenza e desiderio, tra codici sociali rigidi e fantasie liberatorie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Informazioni&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Costo visita guidata: €5 + biglietto mostra&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Biglietti mostra: intero €10; ridotto €8 (12-18 anni); gratuito fino a 12 anni&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per i residenti di Calderara di Reno: intero €8; ridotto €5 (12-18 anni)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Prenotazione consigliata:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tel: +39 342 0158800&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La mostra JAPAN POP&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;JAPAN POP, aperta fino al 10 maggio 2026, è la prima mostra in Italia a esplorare in modo così completo la cultura pop giapponese: dall&#039;ukiyo-e al Superflat, passando per il fenomeno otaku, gli anime, i manga e gli idol. Un viaggio nell&#039;esplosione creativa di Tokyo che ha conquistato il mondo intero.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 13:07:23 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/japan-pop-la-donna-e-l-amore-in-giappone</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/japan-pop-la-donna-e-l-amore-in-giappone</guid></item><item><title>SBUM! Yes we cake</title><description>&lt;p&gt;La Piccionaia&amp;nbsp;Produzioni -&amp;nbsp;spettacolo per adultə&amp;nbsp;e ragazzə&amp;nbsp;da 11&amp;nbsp;anni&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;h3&gt;di Marta e Diego Dalla Via&lt;br /&gt;
regia Marta Dalla Via&lt;br /&gt;
con Maria Canal e Diletta Cofler&lt;br /&gt;
direzione tecnica Federico Fracasso&lt;br /&gt;
disegno luci e scene Roberto Di Fresco&lt;br /&gt;
costumi Elisabetta Granara&lt;br /&gt;
produzione La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Realizzato grazie al contributo del Comune di Vicenza attraverso il “Bando Cultura 2021” progetto “Vicenza oltre il covid: con la cultura si riparte”&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Eolo Award 2023 &lt;/strong&gt;per l’originalità del linguaggio scenico applicato a una tematica importante&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;teatro d&#039;attore&amp;nbsp;| durata 55 minuti&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;SBUM! Yes we cake&lt;/em&gt; racconta di uno stato immaginario, lo “stato unito del mondo intero”, in un presente alternativo o un futuro prossimo. Per festeggiare il centenario, il Presidente decide di fare una festa e cucinare una torta invitando tutta la popolazione a mangiarla. Da qui iniziano i problemi: la preparazione della torta, la divisione delle fette, l’assecondare i gusti delle persone, la mancanza di risorse. Intervengono quindi vari personaggi, “tutti coloro i quali”, per cercare di risolvere le questioni prima che la festa abbia inizio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una riflessione sulla differenza tra rimanere semplici spettatori della realtà e decidere di diventarne i protagonisti, prendendo consapevolezza e decidendone la direzione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le relazioni fra il microcosmo personale e il macrocosmo dell’umanità e del pianeta oggi devono essere intese in un duplice senso. Da un lato tutto ciò che accade nel mondo influenza la vita di ogni persona; dall’altro, ogni persona tiene nelle sue stesse mani una responsabilità unica e singolare nei confronti del futuro dell’umanità.&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.vivaticket.com/it/ticket/sbum/294281&quot;&gt;https://www.vivaticket.com/it/ticket/sbum/294281&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
€5 bambinə e ragazzə fino a 26 anni e over 65&lt;br /&gt;
€8 adulti&lt;br /&gt;
€7 con Younger Card, Carta DOC, soci Coop Alleanza 3.0, Card Cultura&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 07 Nov 2025 13:37:03 +0100</pubDate><location>Teatro Spazio Reno. via Roma 12, Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/sbum</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/sbum</guid></item><item><title>Nuove povertà, nuove disuguaglianze</title><description>&lt;p&gt;Resistenze 2026 –&amp;nbsp;a cura di ANPI Calderara&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Resistenze 2026&lt;/strong&gt;, alla sua terza edizione, propone una serie di eventi che si sviluppano a partire dall’osservazione dei&lt;strong&gt; grandi stravolgimenti epocali, economico-sociali e politici&lt;/strong&gt;, che stanno minando dall’interno le nostre democrazie.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;venerdì 29 maggio 2026 – ore 20.30&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nuove povertà, nuove disuguaglianze&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’incontro avrà il focus sulle nuove povertà, ponendolo in connessione con l’aggravarsi delle disuguaglianze di carattere economico-sociale rilevabili in questi ultimi tempi non solo in Italia. I dati Istat sulla povertà in Italia mostrano che nel 2024 il 12,3% delle famiglie con figli era in povertà assoluta, quota che supera il 20% nei nuclei con almeno 3 minori. Nel 2024, quasi 3 milioni di famiglie residenti in Italia hanno sperimentato almeno una forma di deprivazione legata all’alimentazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Intervengono: Don Matteo Prosperini, Vicario Episcopale della Caritas di Bologna e direttore della Caritas diocesana; Stefano Ferrari, giornalista, con la proiezione del suo docufilm I Nuovi Poveri; Antonio Mumolo, avvocato giuslavorista, presidente dell’Associazione Avvocato di strada ODV.&lt;br /&gt;
Conduce la serata Dino Derario.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Foto tratta da:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://www.uilpa.it/photo4gap-uno-scatto-della-poverta-e-delle-disuguaglianze-nei-nostri-territori/&quot;&gt;https://www.uilpa.it/photo4gap-uno-scatto-della-poverta-e-delle-disuguaglianze-nei-nostri-territori/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:53:08 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/nuove-poverta-nuove-disuguaglianze</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/nuove-poverta-nuove-disuguaglianze</guid></item><item><title>A Roma non ci sono le montagne</title><description>&lt;p&gt;Resistenze 2026 –&amp;nbsp;a cura di ANPI Calderara&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Resistenze 2026&lt;/strong&gt;, alla sua terza edizione, propone una serie di eventi che si sviluppano a partire dall’osservazione dei&lt;strong&gt; grandi stravolgimenti epocali, economico-sociali e politici&lt;/strong&gt;, che stanno minando dall’interno le nostre democrazie.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;martedì 28 aprile&amp;nbsp;2026 – ore 20.30&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A Roma non ci sono le montagne&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Presentazione editoriale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ritanna Armeni riflette sulla ricezione dei fatti di via Rasella e su come la memoria sia andata via via rarefacendosi. Ed è questa assenza di targhe, lapidi o qualsiasi altro segno che ha portato l’autrice a voler continuare nella sua ricerca e nella scrittura di questo libro, storicamente e narrativamente efficace, che rinnova l’imperativo di non dimenticare.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Interviene: Ritanna Armeni.&lt;br /&gt;
Conduce la serata Vincenzo De Girolamo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:49:37 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/a-roma-non-ci-sono-le-montagne</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/a-roma-non-ci-sono-le-montagne</guid></item><item><title>Libertà di stampa e democrazia: un diritto costituzionale</title><description>&lt;p&gt;Resistenze 2026 –&amp;nbsp;a cura di ANPI Calderara&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Resistenze 2026&lt;/strong&gt;, alla sua terza edizione, propone una serie di eventi che si sviluppano a partire dall’osservazione dei&lt;strong&gt; grandi stravolgimenti epocali, economico-sociali e politici&lt;/strong&gt;, che stanno minando dall’interno le nostre democrazie.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;venerdì 20 marzo 2026 – ore 20.30&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Libertà di stampa e democrazia: un diritto costituzionale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il futuro della democrazia passa inevitabilmente per la salute dell’informazione. L’incontro sarà l’occasione per un confronto profondo su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la libertà di stampa e i rischi che corre il diritto dei cittadini a essere informati in modo corretto e indipendente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Intervengono: Loris Mazzetti, Rita Rapisardi.&lt;br /&gt;
Conduce la serata Vincenzo De Girolamo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:43:10 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura . via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/liberta-di-stampa-e-democrazia-un-diritto-costituzionale</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/liberta-di-stampa-e-democrazia-un-diritto-costituzionale</guid></item><item><title>Corso di Coding con Scratch</title><description>&lt;p&gt;per bambinə da 8 a 12 anni: un percorso per avvicinare i bambini al mondo della programmazione attraverso Scratch, un programma open source semplice e creativo&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il corso di Coding con Scratch è pensato per avvicinare bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni al mondo della programmazione in modo semplice, creativo e divertente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante il percorso i partecipanti impareranno a conoscere Scratch, un programma open source progettato per introdurre i più giovani ai concetti base del coding attraverso un linguaggio visuale fatto di blocchi colorati. Senza bisogno di scrivere codice complesso, i bambini potranno combinare i blocchi come in un puzzle per creare animazioni, storie interattive e piccoli progetti digitali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il corso è strutturato in cicli di 4 incontri settimanali. In ogni lezione i partecipanti scopriranno nuove funzioni del programma, sperimenteranno con personaggi e sfondi e svilupperanno piccoli progetti, imparando gradualmente i principi della logica informatica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Durante il laboratorio saranno proposte anche attività sperimentali e interattive. I bambini potranno fare esperimenti con Makey Makey, una scheda elettronica che permette di trasformare oggetti di uso quotidiano (come frutta, carta o plastilina) in controller per il computer. Inoltre verranno introdotte semplici esperienze di realtà aumentata, per scoprire come elementi digitali possano interagire con il mondo reale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il percorso stimola creatività, pensiero logico, collaborazione e capacità di problem solving, offrendo ai bambini un primo contatto con il mondo della tecnologia in modo attivo e consapevole.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le attività si svolgono in piccoli gruppi, per permettere a ogni partecipante di essere seguito durante il lavoro e di sperimentare liberamente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Informazioni principali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Età: 8 – 12 anni&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Inizio corso: 23 marzo&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Struttura: cicli di 4 lezioni (1 incontro a settimana)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ciclo 1:&amp;nbsp;23 marzo, 30 marzo, 13 aprile,&amp;nbsp;20 aprile&lt;br /&gt;
Ciclo 2: 27 aprile, 4 maggio, 11 maggio, 25 maggio&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Costo: 3 €&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Numero chiuso: massimo 8 partecipanti per ciclo&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Iscrizione obbligatoria&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;tel. 342 0158800&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:35:12 +0100</pubDate><location>. </location><link>http://www.culturara.it/agenda/corso-di-coding-con-scratch</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/corso-di-coding-con-scratch</guid></item><item><title>Viaggio nell&#039;Intelligenza Artificiale</title><description>&lt;p&gt;Dagli albori ai Robot Umanoidi:&amp;nbsp;un percorso in 5 tappe per comprendere la rivoluzione tecnologica che sta ridefinendo il nostro mondo&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Non un semplice tutorial, ma un’esplorazione profonda per capire come le macchine imparano, vedono, parlano e, infine, iniziano a muoversi tra noi.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;26 Marzo | L&#039;Alba dell&#039;IA: Sogni e Inverni (1950-1990)&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Da Alan Turing alla nascita del termine al Dartmouth Workshop. Esploreremo i primi successi e i fallimenti storici dei sistemi esperti.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;2 Aprile | Il Ritorno delle Reti Neurali e l&#039;Era dei Big Data&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Come la potenza di calcolo e i dati hanno risvegliato l&#039;IA, portandola a superare la percezione umana nel riconoscimento visivo.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;9 Aprile | La Rivoluzione del Linguaggio: LLM e Generazione&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Dietro le quinte di ChatGPT. Capiremo l&#039;architettura dei Transformer e come le macchine hanno imparato a &quot;creare&quot; testi e immagini.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;16 Aprile | Embodied AI: L’IA scende in campo (Robotica)&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Cosa succede quando l&#039;IA riceve un corpo? Il Moravec&#039;s paradox e la nuova frontiera dei robot umanoidi.&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h3&gt;23 Aprile | AI Agents: Verso l&#039;Autonomia&lt;/h3&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Oltre l&#039;assistente vocale: gli agenti che pianificano e agiscono. Uno sguardo sul futuro dell&#039;interazione uomo-macchina.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Informazioni Utili&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;• Dove: Casa della Cultura &quot;Italo Calvino&quot;, Calderara del Reno.&lt;br /&gt;
• Quando: Ogni giovedì dal 26 marzo al 23 aprile.&lt;br /&gt;
• Costo: 25€ per l&#039;intero ciclo di incontri.&lt;br /&gt;
• A chi è rivolto: A curiosi, appassionati e cittadini che vogliono guardare &quot;sotto il cofano&quot; dell&#039;IA con spirito critico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Perché partecipare?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questo ciclo è rivolto a curiosi, appassionati e cittadini che vogliono guardare “sotto il cofano” dell’IA, sviluppando una comprensione critica e consapevole delle tecnologie che stanno ridefinendo il mondo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le lezioni saranno supportate da materiali interattivi, immagini e simulazioni, pensate per rendere la comprensione più immediata e coinvolgente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Iscrizione: obbligatoria, posti limitati&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tel: 342 0158800&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:28:42 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura . Via Roma, 29, 40012 Calderara di Reno BO</location><link>http://www.culturara.it/agenda/viaggio-nell-intelligenza-artificiale</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/viaggio-nell-intelligenza-artificiale</guid></item><item><title>Piccoli pirati all’arrembaggio!</title><description>&lt;p&gt;Letture per&amp;nbsp;bambine e bambini da 0 a 3 anni&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Un incontro dedicato all&#039;avventura e alla scoperta, con la lettura di racconti su vascelli fantasma, tesori nascosti e coraggiosi lupi di mare, pensati appositamente per i più piccoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A cura dei bibliotecari.&lt;br /&gt;
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Immagine tratta da “Tre piccoli pirati” di&amp;nbsp;di Peter Bently, Helen Oxenbury, 2018&amp;nbsp;Mondadori&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Tue, 03 Mar 2026 09:11:05 +0100</pubDate><location>Biblioteca Rinaldo Veronesi. Via Roma, 27</location><link>http://www.culturara.it/agenda/piccoli-pirati-all-arrembaggio</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/piccoli-pirati-all-arrembaggio</guid></item><item><title>Il nuovo volto dei giochi da tavolo</title><description>&lt;p&gt;Due appuntamenti al mese per giocare insieme&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;h3&gt;Scopri il piacere di giocare insieme con&amp;nbsp;incontri dedicati ai giochi da tavolo moderni, tra strategia, collaborazione e divertimento!&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h1&gt;Giocare insieme&lt;/h1&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
Attività ad iscrizione rivolta ad adulti&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Venerdì 6 marzo 2026&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
ore 10:30-13:00&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una sessione pensata per tutti, dai principianti agli appassionati, con giochi semplici e strategici per stimolare mente e socialità.&lt;br /&gt;
Prima volta:&amp;nbsp;Captain Flip → Draftosaurus → Carcassonne&lt;br /&gt;
Iscrizione obbligatoria&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
costo: 3 euro&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
attivazione a raggiungimento di 10 iscrizioni&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;
	&lt;h1&gt;Lab Giochi da tavolo&amp;nbsp;&lt;/h1&gt;
	&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
Attività ad iscrizione rivolta a ragazzi/e dagli 11 ai 14 anni&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Mercoledì 11 marzo 2026&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
ore 14:30-16:30&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Giochi selezionati per allenare&amp;nbsp;logica, collaborazione e capacità decisionali&amp;nbsp;in un contesto divertente e guidato.&lt;br /&gt;
Prima volta:&amp;nbsp;Sushi Go, Kingdomino, Draftosaurus, Dixit&lt;br /&gt;
iscrizione obbligatoria&lt;br /&gt;
costo: gratuito&lt;br /&gt;
Massimo 8 partecipanti a incontro&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;iscrizioni:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 11:51:19 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. via Roma 29, 40012 Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/il-nuovo-volto-dei-giochi-da-tavolo</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/il-nuovo-volto-dei-giochi-da-tavolo</guid></item><item><title>Nati per leggere</title><description>&lt;p&gt;Letture ispirate alle fiabe di H.C. Andersen&amp;nbsp;per bambinə&amp;nbsp;dai 6 agli 8 anni&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sabato 14 febbraio alle 10.30 &lt;/strong&gt;si terranno&amp;nbsp;in biblioteca le&lt;strong&gt; letture dei volontari &lt;/strong&gt;del progetto &lt;a href=&quot;https://www.natiperleggere.it/&quot;&gt;Nati per leggere&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ispirate alle fiabe di&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Hans Christian Andersen&lt;/strong&gt;, autore della nota fiaba&amp;nbsp;&lt;em&gt;I&amp;nbsp;vestiti nuovi dell&#039;imperatore&lt;/em&gt;, in occasione dello spettacolo di teatro per famiglie &lt;a href=&quot;https://www.culturara.it/il-nuovo-vestito-dell-imperatrice&quot;&gt;Il nuovo vestito dell’imperatrice&lt;/a&gt;&amp;nbsp;in programma domenica 15 febbraio alle 17 al Teatro Spazio Reno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La lettura in biblioteca è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I biglietti dello spettacolo sono in vendita &lt;a href=&quot;https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-nuovo-vestito-dell-imperatrice/294280&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nati per leggere è il progetto per la lettura ai bambini fin dal primo anno di vita, promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche e dall’Associazione Culturale Pediatri.&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;cite&gt;Immagine tratta da: &lt;a href=&quot;https://www.lafabbricadeisogniweb.it/disegnare-le-fiabe-i-vestiti-nuovi-dell-imperatore/&quot;&gt;La fabbrica dei sogni&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di&amp;nbsp;Alessandra Loreti e Chiara Topo&lt;/cite&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 09:32:17 +0100</pubDate><location>Biblioteca Rinaldo Veronesi. Via Roma, 27</location><link>http://www.culturara.it/agenda/nati-per-leggere-2</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/nati-per-leggere-2</guid></item><item><title>Il Cyberpunk giapponese</title><description>&lt;p&gt;Visioni del futuro dalla terra del Sol Levante: visita guidata alla mostra Japan Pop&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Visita guidata con approfondimento tematico dedicata al cyberpunk giapponese: il genere che, tra manga, anime e cinema sperimentale, ha ridefinito l&#039;immaginario fantascientifico mondiale, influenzando Hollywood, la moda e il design contemporaneo.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Neo-Tokyo: la metropoli come incubo e sogno&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Nel 1988, &lt;em&gt;Akira &lt;/em&gt;di Katsuhiro Otomo esplode sugli schermi giapponesi, ridefinendo per sempre l&#039;animazione e la fantascienza. La Neo-Tokyo del 2019, ricostruita dopo la Terza Guerra Mondiale, diventa l&#039;archetipo della megalopoli cyberpunk: stratificata, corrotta, percorsa da bande di motociclisti e attraversata da poteri psichici incontrollabili. Il manga, pubblicato dal 1982, e il film hanno creato un&#039;estetica che ancora oggi influenza videogiochi, cinema e design urbano.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Tetsuo: la carne diventa metallo&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Nel 1989, un anno dopo &lt;em&gt;Akira&lt;/em&gt;, Shinya Tsukamoto realizza con mezzi artigianali&lt;em&gt; Tetsuo: The Iron Man&lt;/em&gt;, un&#039;opera radicale che porta il cyberpunk giapponese in una direzione estrema e viscerale. Girato in 16mm e in bianco e nero, il film racconta la metamorfosi di un uomo il cui corpo si fonde progressivamente con il metallo, in un incubo industriale fatto di ingranaggi, cavi e protesi meccaniche che crescono dalla carne. Lontano dalla perfezione digitale di &lt;em&gt;Ghost in the Shell&lt;/em&gt;, Tsukamoto esplora la fusione uomo-macchina come trauma fisico, come mutazione dolorosa e incontrollabile. Un&#039;estetica lo-fi e corporea che ha influenzato il cinema di David Lynch e Darren Aronofsky.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Ghost in the Shell: dove finisce l&#039;umano?&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Se &lt;em&gt;Akira &lt;/em&gt;esplora il potere distruttivo della tecnologia e Tetsuo la mutazione della carne, &lt;em&gt;Ghost in the Shell&lt;/em&gt; (1995) di Mamoru Oshii, tratto dal manga di Masamune Shirow, pone la domanda filosofica centrale del cyberpunk: cosa definisce l&#039;identità umana quando mente e corpo possono essere digitalizzati? Il maggiore Motoko Kusanagi, cyborg al servizio della Sezione 9, incarna il paradosso del ghost (l&#039;anima) intrappolato in uno shell (il corpo artificiale). Un&#039;opera che ha ispirato direttamente &lt;em&gt;Matrix &lt;/em&gt;delle sorelle&amp;nbsp;Wachowski.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Un genere nato dalla bolla economica&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Il cyberpunk giapponese nasce nel contesto della baburu keizai, la bolla economica degli anni Ottanta, quando il Giappone sembrava destinato a dominare il mondo con la sua tecnologia. Ma dietro i neon di Shinjuku e Shibuya, gli artisti percepivano le crepe: alienazione, solitudine, perdita di identità. Non a caso William Gibson, padre del cyberpunk letterario, ambientò parte di &lt;em&gt;Neuromante &lt;/em&gt;(1984) nella Chiba City giapponese, riconoscendo nel Giappone il laboratorio del futuro.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Dal cyberpunk al pop: un continuum visivo&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;La visita guidata mostrerà come l&#039;estetica cyberpunk si intrecci con i temi della mostra JAPAN POP: la cultura otaku che ha alimentato questi immaginari, l&#039;industria degli anime che li ha prodotti, l&#039;influenza dell&#039;ukiyo-e nella costruzione di mondi stratificati e coloratissimi, fino alle contaminazioni con il Superflat contemporaneo. Da Akira a Murakami, il pop giapponese ha sempre oscillato tra utopia tecnologica e distopia urbana.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Informazioni&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Costo visita guidata: €5 + biglietto mostra&lt;br /&gt;
Biglietti mostra: intero €10; ridotto €8 (12-18 anni); gratuito fino a 12 anni&lt;br /&gt;
Per i residenti di Calderara di Reno: intero €8; ridotto €5 (12-18 anni)&lt;br /&gt;
Prenotazione consigliata: &lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 09:01:31 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma, 29 Calderara di Reno (BO)</location><link>http://www.culturara.it/agenda/il-cyberpunk-giapponese</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/il-cyberpunk-giapponese</guid></item><item><title>Gutai, Mono Ha, Superflat</title><description>&lt;p&gt;La triade dell&#039;arte contemporanea giapponese:&amp;nbsp;visita guidata alla mostra Japan Pop&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Visita guidata con approfondimento tematico dedicata ai tre movimenti che hanno segnato l&#039;arte contemporanea giapponese dalla metà del Novecento a oggi: Gutai, Mono Ha e Superflat. Un percorso che rivela come il Giappone abbia elaborato un proprio linguaggio artistico autonomo, in dialogo ma non subalterno rispetto all&#039;Occidente.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Gutai: l&#039;avanguardia della materia (1954-1972)&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Fondato a Osaka da Jiro Yoshihara, il gruppo Gutai (具体, &quot;concreto&quot;) ha rivoluzionato l&#039;arte mondiale con performance e azioni che anticipavano l&#039;happening americano e il movimento Fluxus. Artisti come Kazuo Shiraga, che dipingeva con i piedi appeso a una corda, Shozo Shimamoto, che lanciava bottiglie di colore sulle tele, e Atsuko Tanaka, con i suoi abiti di lampadine elettriche, hanno posto il corpo e la materia al centro della creazione artistica. Il loro manifesto proclamava: &quot;Non trasformare la materia, ma farla vivere&quot;.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Mono Ha: la scuola delle cose (1968-1975)&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Nato a Tokyo alla fine degli anni Sessanta, Mono Ha (もの派, &quot;scuola delle cose&quot;) rappresenta la risposta giapponese al minimalismo e all&#039;arte povera occidentali. Artisti come Lee Ufan, Nobuo Sekine e Susumu Koshimizu hanno creato installazioni che mettono in relazione materiali naturali (pietra, legno, terra) con elementi industriali (acciaio, vetro), lasciando che le cose &quot;si presentino&quot; senza intervento trasformativo. Un approccio profondamente legato alla filosofia zen e al concetto di ma (間), lo spazio-intervallo tra le cose.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Superflat: la piattezza come stile (2000-oggi)&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Con il movimento Superflat, teorizzato da Takashi Murakami all&#039;inizio del nuovo millennio, l&#039;arte giapponese compie una svolta radicale: invece di dialogare con l&#039;Occidente, rivendica la propria tradizione visiva, quella piatta e bidimensionale dell&#039;ukiyo-e, dei manga e degli anime. Artisti come Yoshitomo Nara, Chiho Aoshima, Mr. e Aya Takano mescolano l&#039;estetica kawaii con riferimenti alla cultura otaku, creando opere che abitano musei e gallerie ma parlano il linguaggio della cultura pop globale. Il Superflat è oggi il movimento artistico giapponese più influente a livello internazionale.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Un filo rosso: dall&#039;azione alla superficie&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;La visita guidata metterà in luce le connessioni tra questi tre movimenti apparentemente distanti: la ricerca di un&#039;identità artistica autenticamente giapponese, il rapporto con la materia e la superficie, il dialogo critico con l&#039;Occidente. Da Gutai a Superflat, l&#039;arte giapponese ha tracciato un percorso originale che oggi si riflette nella sezione di arte contemporanea della mostra JAPAN POP, con opere di Murakami, Nara, Kyne e altri protagonisti della scena attuale.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Informazioni&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Costo visita guidata: €5 + biglietto mostra&lt;br /&gt;
Biglietti mostra: intero €10; ridotto €8 (12-18 anni); gratuito fino a 12 anni&lt;br /&gt;
Per i residenti di Calderara di Reno: intero €8; ridotto €5 (12-18 anni)&lt;br /&gt;
Prenotazione consigliata: &lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 08:54:24 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma, 29 Calderara di Reno (BO)</location><link>http://www.culturara.it/agenda/gutai-mono-ha-superflat</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/gutai-mono-ha-superflat</guid></item><item><title>L&#039;amore in Giappone</title><description>&lt;p&gt;Visita guidata speciale&amp;nbsp;per San Valentino&amp;nbsp;alla mostra Japan Pop&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;In occasione di San Valentino, la mostra JAPAN POP ospiterà una visita guidata speciale dedicata al tema dell&#039;amore nella cultura giapponese. Un percorso inedito che svelerà come il Giappone abbia saputo declinare il sentimento amoroso attraverso secoli di arte, letteratura e cultura pop.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;San Valentino alla giapponese&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;In Giappone il 14 febbraio è una festa molto sentita, ma con regole tutte sue: sono le ragazze a regalare cioccolato ai ragazzi, distinguendo tra honmei-choko (cioccolato del vero amore) e giri-choko (cioccolato di cortesia). Un mese dopo, il 14 marzo, nel White Day, i ragazzi ricambiano con regali bianchi. Questa tradizione, nata negli anni Cinquanta, racconta molto della cultura giapponese: la codificazione dei sentimenti, l&#039;importanza del gesto e la ritualità dell&#039;omaggio.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;L&#039;amore nel mondo fluttuante&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Il percorso espositivo attraverserà le stampe ukiyo-e che ritraggono il mondo fluttuante del quartiere di Yoshiwara: cortigiane leggendarie, oiran e geisha immortalate da maestri come Utamaro nei loro rituali di seduzione e bellezza. Un&#039;estetica raffinata dove l&#039;amore si intrecciava con l&#039;arte, la poesia e la musica, dando vita a un universo di eleganza effimera che ancora oggi affascina.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Dal kawaii alla seduzione pop&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;La visita esplorerà il concetto di kawaii e la sua peculiare relazione con l&#039;attrazione: l&#039;estetica della tenerezza infantile che, nel pop giapponese contemporaneo, si fonde con elementi di sensualità creando un paradosso affascinante. Dalle idol agli anime romantici, dai manga shojo alle figure femminili del Superflat, l&#039;amore giapponese oscilla tra innocenza e desiderio, tra codici sociali rigidi e fantasie liberatorie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Informazioni&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Costo visita guidata: €5 + biglietto mostra&lt;br /&gt;
Biglietti mostra: intero €10; ridotto €8 (12-18 anni); gratuito fino a 12 anni&lt;br /&gt;
Per i residenti di Calderara di Reno: intero €8; ridotto €5 (12-18 anni)&lt;br /&gt;
Prenotazione consigliata: &lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 09 Feb 2026 08:50:11 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma, 29 Calderara di Reno (BO)</location><link>http://www.culturara.it/agenda/japan-pop-l-amore-in-giappone</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/japan-pop-l-amore-in-giappone</guid></item><item><title>Mostra JAPAN POP</title><description>&lt;p&gt;Un viaggio unico nella cultura pop giapponese, dal fenomeno Otaku al Superflat&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Organizzata dalla Cooperativa Le Macchine Celibi,&amp;nbsp;JAPAN POP&amp;nbsp;celebra l’esplosione della cultura pop giapponese, esplorando l’energia creativa di Tokyo e il suo impatto globale attraverso manga, anime, idol, cosplay e l’arte contemporanea del movimento &lt;strong&gt;Superflat&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mostra è un’esperienza imperdibile per gli amanti dell’arte, della cultura giapponese e delle tendenze globali; non solo celebra l’estetica unica del Giappone contemporaneo, ma invita i visitatori a riflettere sull’influenza di questa cultura sul nostro quotidiano, dalla moda al design, dai media alla tecnologia. Con un mix di opere d’arte, oggetti di grafica, di consumo e approfondimenti storici, l’esposizione offre un’immersione totale in un mondo vibrante e in continua evoluzione.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Un’immersione nella cultura ultra-pop di Tokyo&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Negli anni Novanta, il Giappone ha conquistato il mondo con un’immagine lontana dai cliché delle arti marziali e del minimalismo zen: un’esplosione di colori, creatività e vitalità urbana che ha ridefinito il concetto di pop. &lt;strong&gt;JAPAN POP&lt;/strong&gt; racconta questa rivoluzione culturale, partendo dalla megalopoli di Tokyo, la metropoli più popolosa del pianeta con i suoi più di 35 milioni di abitanti distribuiti su un’area urbana che si prolunga anche nella giga-city del Tokaido, fino a Kyoto, Osaka e Kobe, dove gli abitanti complessivamente superano i 50 milioni. Questa “super-urbanità” ha dato vita a una cultura unica, che ha travalicato i confini nazionali per influenzare moda, arte, musica e design in tutto il mondo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mostra esplora il fenomeno &lt;strong&gt;otaku&lt;/strong&gt;, la cultura dei “nerd” giapponesi che, dalle loro camerette, hanno trasformato il loro amore per manga e anime in un movimento globale. Si approfondisce il mondo degli &lt;strong&gt;aidoru&lt;/strong&gt; (idol), le star mediatiche che incarnano l’estetica &lt;strong&gt;kawaii&lt;/strong&gt;, un concetto di “carino” che mescola ingenuità infantile e sensualità in un mix irresistibile. Si parla poi degli &lt;strong&gt;anime &lt;/strong&gt;ormai famosissimi, tra gli altri quelli di Miyazaki con il suo Studio Ghibli, o i più commerciali come &lt;em&gt;Naruto&lt;/em&gt;. Inoltre, il percorso espositivo rende omaggio a &lt;strong&gt;Superflat&lt;/strong&gt;, il movimento di arte contemporanea giapponese che, con artisti come Takashi Murakami, Yoshitomo Nara e Chiho Aoshima, celebra la “piattezza” visiva derivata dall’ukiyo-e e dai manga, creando un linguaggio grafico universale.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Un viaggio storico: dalle stampe ukiyo-e a oggi&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;JAPAN POP&lt;/strong&gt; non si limita al contemporaneo, ma affonda le sue radici nella storia. Il percorso espositivo parte dall’&lt;strong&gt;ukiyo-e&lt;/strong&gt;, le stampe dell’epoca Edo (1600-1868) che raffiguravano il “mondo fluttuante” di piaceri e bellezza, con particolare attenzione al quartiere di &lt;strong&gt;Yoshiwara&lt;/strong&gt;, il celebre distretto a luci rosse di Edo (che viene documentato anche con foto d’epoca). Le stampe ukiyo-e, caratterizzate da colori vivaci e prospettive piatte, sono il precursore estetico del moderno pop giapponese. L’esposizione collega passato e presente, mostrando come l’eredità dell’ukiyo-e viva ancora nei manga, negli anime e nell’arte contemporanea.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Superflat: un movimento che ha rappresentato il Giappone nel mondo&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mostra si sofferma anche sulla corrente artistica del Superflat presentando opere dei suoi maggiori protagonisti, primo fra tutti Takashi Murakami, ma esponendo anche gli eredi di questa tendenza come Kyne.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Inaugurazione&amp;nbsp;sabato&amp;nbsp;31&amp;nbsp;gennaio&amp;nbsp;alle 16&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Orari&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;
Lunedì, Giovedì, Sabato, 14:00-19:00;&lt;br /&gt;
Martedì, Mercoledì, Venerdì, 10:00-13:00 e 14:00-19:00;&lt;br /&gt;
Domenica chiuso eccetto in concomitanza con eventi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Info&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Tel: 342 0158800&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;
intero €10; ridotto €8 (dai 12 ai 18 anni); gratuito fino a 12 anni.&lt;br /&gt;
Per i residenti di Calderara di Reno: intero €8; ridotto €5 (dai 12 ai 18 anni).&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Wed, 28 Jan 2026 13:08:19 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma, 29 Calderara di Reno (BO)</location><link>http://www.culturara.it/agenda/mostra-japan-pop</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/mostra-japan-pop</guid></item><item><title>Guerre, nazionalismi e diritti negati</title><description>&lt;p&gt;Resistenze 2026 –&amp;nbsp;incontro organizzato da ANPI in occasione del Giorno della Memoria&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;h2&gt;Anpi presenta “&lt;strong&gt;Resistenze 2026&lt;/strong&gt;”: tre edizioni di riflessione sui cambiamenti epocali e le minacce alla democrazia&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La terza edizione di “Resistenze 2026”, rassegna di eventi che quest’anno espande la sua durata oltre i consueti appuntamenti primaverili, si propone di analizzare e discutere i grandi stravolgimenti economico-sociali e politici che stanno minando le fondamenta delle nostre democrazie.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Primo appuntamento:&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Martedì 27 gennaio 2026, ore 20.30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Guerre, nazionalismi e diritti negati&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’evento si svolge in occasione del Giorno della memoria e si aprirà con riflessioni e riferimenti storici alla Shoah, ribadendo l’imprescindibile connessione tra la memoria delle tragedie passate e la resistenza alle minacce presenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il dibattito si concentrerà sull’impatto dei conflitti attuali, frutto di politiche imperialiste, sull’economia globale (dall’aggravamento della crisi energetica al rallentamento del commercio) e sulle devastanti ripercussioni sociali e psicologiche dell’esperienza di guerra.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Interverranno:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;Eleonora Colpo, infermiera di Emergency con esperienza sul campo, anche a Gaza (intervento da remoto)&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;un rappresentante di O.P.A.L. – Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Iustina Mocanu, responsabile Amnesty International Emilia-Romagna&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Federico Chiaricati, storico, Anpi Bologna&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La serata sarà condotta da Vincenzo Giuseppe De Girolamo (Anpi Calderara e membro del direttivo provinciale di Bologna).&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sarà allestito un banchetto informativo a cura di Emergency.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per informazioni&lt;br /&gt;
Anpi Calderara –&amp;nbsp; telefono&amp;nbsp;347 851 7564&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Casa della Cultura Italo Calvino&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;mailto:prenotazioni.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;prenotazioni.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Thu, 22 Jan 2026 09:01:10 +0100</pubDate><location>Casa della Cultura Italo Calvino. Via Roma, 29 Calderara di Reno (BO)</location><link>http://www.culturara.it/agenda/guerre-nazionalismi-e-diritti-negati</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/guerre-nazionalismi-e-diritti-negati</guid></item><item><title>Il duce delinquente</title><description>&lt;p&gt;Spettacolo con Aldo Cazzullo, in occasione della Festa della liberazione&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Corvino produzioni presenta:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Duce delinquente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
con Aldo Cazzullo&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
con le musiche dal vivo di Giovanna Famulari&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo spettacolo fa parte del programma della &lt;strong&gt;Festa della Liberazione&lt;/strong&gt;, organizzata dal Comune di Calderara di Reno il 25 aprile 2026.&lt;br /&gt;
Grazie alla collaborazione con&amp;nbsp;Le Macchine celibi, ANPI Calderara e ANPI Provinciale di Bologna,&amp;nbsp;lo spettacolo, precedentemente previsto in teatro,&lt;strong&gt; si terrà in piazza Marconi con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili &lt;/strong&gt;(max 550 posti).&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;La maggioranza degli italiani pensa che Mussolini fino al 1938 le abbia azzeccate quasi tutte, fino all&#039;&quot;errore&quot; dell&#039;alleanza con Hitler, delle leggi razziali, della guerra. Dimostreremo che non è così. Prima del 1938, Mussolini aveva provocato la morte di Gobetti, Gramsci, Matteotti, Amendola, dei fratelli Rosselli e di don Minzoni. Aveva fatto morire in manicomio il proprio stesso figlio, e la donna che aveva amato. Aveva preso e mantenuto il potere nel sangue, perseguitando oppositori e omosessuali, imponendo un clima plumbeo e conformista. Aveva chiuso i libici in campo di concentramento, gasato gli abissini, bombardato gli spagnoli. Si era dimostrato uomo narcisista e cattivo. La guerra non è un impazzimento; è lo sbocco naturale del fascismo. E aver mandato i soldati italiani a morire senza equipaggiamento in Russia, nel deserto, in Albania è stato un altro crimine, contro il suo stesso popolo. E ancora devono arrivare gli orrori della guerra civile. E del neofascismo delle bombe sui treni, nelle banche, in piazza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Aldo Cazzullo &lt;/strong&gt;racconta la vergogna del fascismo e perché dobbiamo essere orgogliosi dei resistenti che l’hanno combattuto.&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ingresso gratuito con disponibilità di 550 posti a sedere&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Info:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;mailto:casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&quot;&gt;casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
tel. 342 0158800&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà in teatro (max 189&amp;nbsp;posti) su prenotazione (due giorni prima sarà data comunicazione su questo sito e sui social di Culturara e del Comune di Calderara di Reno).&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 10 Nov 2025 12:42:57 +0100</pubDate><location>Piazza Marconi. Piazza Marconi 7, Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/il-duce-delinquente</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/il-duce-delinquente</guid></item><item><title>Com&#039;è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo</title><description>&lt;p&gt;Compagnia Teatrale Fo Rame -&amp;nbsp;spettacolo con Jacopo Fo&lt;/p&gt;
&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Regia:&amp;nbsp;Felice Cappa&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;“Un giorno mio padre mi regalò l’unico consiglio sulla scrittura che mi abbia mai dato: mi disse che se mentre scrivi ti inchiodi e la storia non va più avanti, molto probabilmente hai preso una deviazione sbagliata. Allora devi tornare indietro fino all’ultimo passaggio che ti convince, ti appassiona, e da lì&lt;br /&gt;
riprendere il racconto cercando un diverso sviluppo… Quando sono arrivato a scrivere gran parte di questo racconto mi sono inchiodato.”&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Così inizia il racconto di Jacopo Fo che raccoglie in un libro, che poi si fa spettacolo, una serie di racconti e ricordi per cercare di rispondere alla domanda che in assoluto gli è stata fatta più volte nel corso della sua vita: Com’è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo? Ma anche…Com’è crescere con due genitori così? Cosa ti hanno lasciato? Cosa hai imparato?&lt;br /&gt;
Tutte curiosità ai cui cerchi di dare una risposta, quesiti che all’inizio di un’intervista sai già che ti verranno posti. Domande alle quali pensi sempre di avere la risposta pronta, ma mentre tu parti per rispondere con la solita tiritera ti succede che sempre nuovi ricordi ed emozioni ti riaffiorano alla mente.&lt;br /&gt;
In questo racconto Jacopo Fo cerca di portarci un po’ nel suo mondo di guitti e attori girovaghi, di affabulatori, di scenografi e disegnatori di favole che hanno sempre delle salde fondamenta nella storia del nostro paese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;“Quello che penso di poterti segnalare scrivendo questo racconto, è l’esistenza di alcuni meccanismi elementari che nella mia storia sono stati particolarmente importanti perché sono nato in una famiglia governata dagli estremi, da situazioni al limite della realtà, e ho visto cose che a non tutti capita di vedere.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Quel che mi interessa raccontare è il punto di vista inusuale dal quale mi sono trovato a guardare.&lt;br /&gt;
In effetti, in questo momento non ho esattamente la capacità di dare grandi consigli o di dire verità immense e universali. Scrivo per mettere in fila i fatti salienti e magari capirci qualche cosa, pensando contemporaneamente che una simile sfilata di eventi possa servire a qualcun altro che magari possa&lt;br /&gt;
arrivare a sintetizzare qualche idea sensata su cosa stiamo qui a fare, vivi, e cosa potremmo fare di utile o quantomeno di gradevole.”&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una produzione C.T.F.R. srl&lt;br /&gt;
Distribuito da CORVINO PRODUZIONI&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;hr /&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Biglietti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.vivaticket.com/it/ticket/com-e-essere-figlio-di-dario-fo-e-franca-rame/294278&quot;&gt;https://www.vivaticket.com/it/ticket/com-e-essere-figlio-di-dario-fo-e-franca-rame/294278&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Intero: €18&lt;br /&gt;
Ridotto Ridotto under 26 e over 65: €15&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Mon, 10 Nov 2025 12:05:20 +0100</pubDate><location>Teatro Spazio Reno. via Roma 12, Calderara di Reno</location><link>http://www.culturara.it/agenda/com-e-essere-figlio-di-franca-rame-e-dario-fo</link><guid>http://www.culturara.it/agenda/com-e-essere-figlio-di-franca-rame-e-dario-fo</guid></item></channel></rss>