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Golena San Vitale

Visita alla Golena San Vitale

Percorso alla scoperta di un’area naturalistica protetta lungo le rive del Reno

La visita è gratuita e si svolgerà sotto la guida di Andrea Morisi; per partecipare è necessario prenotare su questa pagina.

Culturara, in collaborazione con Sustenia, organizza una visita guidata per scoprire una preziosa area naturalistica presente a Calderara, nella zona tra Lippo e Trebbo di Castel Maggiore. La passeggiata è facile e adatta anche ai bambini.

I boschi di golena, ovvero lo spazio pianeggiante compreso tra la riva di un corso d'acqua e il suo argine, sono diventati molto rari e uno degli ultimi rimasti sul Fiume Reno è presente all’interno della Golena San Vitale,

Una golena si forma quando un fiume, all’inizio della pianura, perde velocità, e depositando grandi quantità di ghiaia e sabbia nelle aree comprese tra l’alveo e gli argini.

In questa golena, nei primi anni ’70, si praticavano attività estrattive di cava; fu proprio l’abbandono delle cave a permettere successivamente la rinaturalizzazione spontanea dell’area che ha dato vita ad un ambiente ricco e diversificato, fatto di alveo del fiume, bosco igrofilo, zone allagate, prati e radure.

L’area è particolarmente interessante da un punto di vista naturalistico perché vi si possono osservare habitat e specie boschive un tempo diffuse e oggi divenute molto rare. La sua vicinanza con il fiume, che esercita la funzione di corridoio ecologico, ha facilitato la colonizzazione da parte di molte specie e ne favorisce oggi gli spostamenti e la diffusione nel territorio circostante.

Vi si trova un ambiente boschivo fluviale particolare fatto di salici bianco e rosso, pioppi bianco e nero oltre a querce, aceri campestri e frassino; durante le piene autunnali del fiume le numerose depressioni creano laghi naturali che danno origine a un habitat diverso rispetto a quello del fiume: i due habitat, quello legato all’acqua corrente del fiume e quello invece tipico dell’acqua ferma, coesistono con la loro flora e fauna specifica.

Oltre al processo di rinaturalizzazione spontanea, nella Golena si è intervenuto con rimboschimenti e un progetto di tutela e incremento della diversità biologica che ha potenziato l’habitat lacustre (attualmente di 4,6 ettari) in modo da ampliare il rifugio offerto a uccelli acquatici, anatre, martin pescatore, aironi, e nitticora, specie migratrice presente da marzo a settembre, che sta diventando rara. Notevole la popolazione di picchio rosso e verde, legati alla presenza di tronchi secchi, cinciallegra e cinciarella che nidificano invece nelle cavità scavate proprio dai picchi.

Fra le specie di anfibi presenti, si segnala la rana agile o dalmatina, una specie di rana rossa rara e protetta che rappresenta una delle particolarità dell’area di San Vitale, dove trova il suo habitat ideale in quanto vive nei boschi ma si riproduce nelle pozze temporanee.

Per quanto riguarda la flora, numerosi sono gli arbusti, il nocciolo, il ligustro e il sanguinello, specie autoctone che rappresentano un ambiente utile alla nidificazione di uccelli quali l’usignolo, lo scricciolo, la capinera.

Un ambiente naturale ricco di specie vegetali e animali che è stato tutelato come Area di Riequilibrio Ecologico dell’Emilia Romagna e riconosciuto a livello europeo come Sito di Importanza Comunitaria (SIC IT4050018 - Golena San Vitale e Golena del Lippo).


Durante l’attività è necessario mantenere il distanziamento e indossare la mascherina.

Pozza nel bosco

Pozza nel bosco

Sentiero nel bosco

Sentiero nel bosco