Calderara Crea Cultura

Culturara

Prospettive. Territori d'arte

2022 - seconda edizione del progetto di residenze d’artista condiviso da quattro Comuni dell’Emilia-Romagna 

Prospettive è il progetto culturale promosso dai Comuni di Calderara di Reno, Cotignola, Spilamberto e Valsamoggia per portare l’arte fuori dai grandi centri urbani e renderla accessibile ai cittadini direttamente nei luoghi in cui vivono, valorizzandone le specificità.

L’obiettivo del progetto è valorizzare l’identità dei territori attraverso interventi artistici che si realizzino a seguito di residenze: gli artisti entrano in relazione con i cittadini, studiano il profilo della città nelle sue dimensioni storiche, sociali, urbanistiche ed economiche, interiorizzano stimoli e suggestioni e elaborano una o più opere che rimangono come installazioni sul territorio.

Ogni artista dunque porta la propria visione, che si arricchisce grazie alla relazione diretta con i cittadini: questa dimensione del  progetto risulta fondamentale anche per il contributo in termini di elaborazione di idee e prospettive divergenti che gli artisti possono portare alla comunità.

Dopo l’edizione del 2020, dedicata alle visioni di città tra memoria e futuro, quest'anno il tema su cui gli artisti sono invitati a lavorare è quello del rapporto tra ambiente, territorio e paesaggio: una scelta dettata dall'urgenza di approfondire la riflessione sul significato della relazione tra uomo e natura e sugli effetti da essa generati sull’ecosistema globale. 

Calderara di Reno

Artista: Agnese Spolverini, in residenza dal 12 al 16 luglio e dall’1 al 15 settembre 2021

Spolverini intende ragionare, attraverso il linguaggio artistico, su un’idea di relazione con il patrimonio naturale che non sfoci nella sua appropriazione, ma anzi muova da un’urgenza di preservazione e rispetto dei meccanismi visibili e invisibili che regolano la sua vita, a partire dalla Golena San Vitale, area di riequilibrio ecologico con oltre trenta ettari di bosco all’interno delle arginature del fiume Reno.
La formalizzazione dell’intervento di Spolverini si configura come naturale evoluzione e conclusione del percorso di residenza e interazione tra l’artista e gli abitanti.

Nei periodi di residenza, l'artista, oltre a conoscere in autonomia il territorio, realizza due attività insieme ai cittadini:

  • Laboratorio per bambini e ragazzi “Divenire Bosco” sulla Golena San Vitale, che si è tenuto dal 12 al 16 luglio
  • Laboratorio per adulti “Prospettive” per realizzare una mappa concettuale del territorio, sabato 11 settembre, ore 15

Inaugurazione della mostra sul progetto e delle opere frutto della residenza:

sabato 16 ottobre ore 17, con ritrovo davanti alla Casa della Cultura per poi raggiungere in auto i luoghi in cui si trovano le installazioni (Calderara centro, Bargellino e Lippo);

Lo stesso giorno, alle 19: “Arte, territorio e paesaggio”, incontro di presentazione del progetto alla Casa della Cultura “Italo Calvino”, Via Roma 29, Calderara di Reno 

Laboratorio "Divenire bosco" con Agnese Spolverini

Laboratorio "Divenire bosco" con Agnese Spolverini

12-16 luglio, ‘Divenire bosco’ laboratorio artistico con Agnese Spolverini, a cura di Adiacenze

Foto: Daniela Tozzi, Adiacenze @ Tutti i diritti riservati

Cotignola – Museo civico Luigi Varoli

Artisti: Marco Zanella, Michele Buda, Giovanni Lami

Nel corso del 2021 il Comune di Cotignola e il Museo civico Luigi Varoli hanno avviato tre campagne e residenze d’artista che coinvolgono due fotografi, Marco Zanella e Michele Buda, e un musicista, Giovanni Lami, intorno al paesaggio e al territorio, al paese, al suo patrimonio materiale e immateriale, e alle persone.
Il progetto di Michele Buda, “Sul confine”, esplora i confini territoriali del paese e del tratto cotignolese del fiume Senio, che tra il novembre 1944 e l’aprile 1945 fu linea di demarcazione tra l’esercito degli alleati da un parte e quello nazifascista all’altra, responsabile di un assedio che ridusse il paese a un cumulo di macerie. 
Il progetto di Marco Zanella, “Cotignola”,  documenta la vita, i luoghi e le trasformazioni della città, che l’hanno portata ad essere, da paese quasi cancellato dalle mappe dopo la seconda guerra mondiale, a una delle realtà più energiche e vitali della nuova civiltà contadina, dove industrializzazione e ruralità trovano un compromesso felice di coesistenza.
Infine, la mappa sonora creata da Giovanni Lami è un vero e proprio archivio destinato ai posteri, fatto di rumori e suoni ambientali registrati in vari luoghi e punti di Cotignola.

Inaugurazione mostre: domenica 10 ottobre, ore 16, Ex Ospedale Testi, via Roma 8, Cotignola (RA)
Le mostre saranno aperte dal 10 ottobre al 9 gennaio 2022

Sul confine | Michele Buda

Sul confine | Michele Buda

Spilamberto

Artista: Chiara Gambirasio, in residenza dal 4 all’11 luglio e dal 18 al 24 luglio 2021

L’azione artistica di Gambirasio si configura come l’esito della residenza dell’artista presso la Rocca Rangoni a Spilamberto, tenutasi a luglio 2021, durante la quale l’artista ha avuto modo di conoscere il territorio e la sua storia attraverso gli aneddoti e le testimonianze dei suoi abitanti. Muovendosi dalla sua ricerca artistica sul colore e sulla percezione, l’artista coinvolge gli spilambertesi nella progettazione del suo intervento, che ruota intorno a via Santa Maria, sede della futura “casa della cultura e della musica” della città. Le opere “Sedimento” e “A volo d’uccello” di Gambirasio si inseriscono in questo processo di trasformazione identitaria, proponendosi come “atto fondativo” di un luogo che si apre allo scambio creativo, nuovo punto di riferimento per la comunità locale.

Inaugurazione: sabato 28 agosto ore 18,  Via Santa Maria, Spilamberto (MO)

Chiara Gambirasio - disegno dell'opera

Chiara Gambirasio - disegno dell'opera

Valsamoggia -  Fondazione Rocca dei Bentivoglio

Artisti: Antonello Ghezzi

Il duo artistico Antonello Ghezzi riflette sulle potenzialità poetiche e magiche del paesaggio e della luce con una performance che si propone di “legare insieme il cielo e la terra” attraverso aquiloni realizzati con materiale fotoluminescente. I materiali utilizzati per la creazione dell’opera e i temi sollevati dalla stessa saranno inoltre al centro di laboratori per ragazzi organizzati in collaborazione con la Fondazione Rocca dei Bentivoglio

"Legare la terra al cielo” è una performance, un’opera effimera, un’installazione immersiva che vuole riflettere sulle potenzialità magiche e poetiche del paesaggio notturno e della luce, oltre che sul rapporto dell’uomo con il proprio ambiente.

Performance “Legare la terra al cielo”: mercoledì 6 ottobre ore 19, Savigno – ritrovo presso l’Azienda Agricola Ca Mongiorgi, via Anzella 1771 
durata 2 h
Rinviata per maltempo

Legare la terra al cielo | Antonello Ghezzi

Legare la terra al cielo | Antonello Ghezzi


Prospettive. Territori d’Arte è sostenuto da:

  • Regione Emilia-Romagna

A Calderara è realizzato da Culturara, il sistema culturale cittadino, con il contributo di:

  • Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
  • Emilbanca
  • Confcommercio

Curatela: Adiacenze

Il logo del progetto Prospettive

Il logo del progetto Prospettive

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