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Il duce delinquente

Spettacolo con Aldo Cazzullo e Moni Ovadia, in occasione della Festa della liberazione

Corvino produzioni presenta:

Il Duce delinquente
con Aldo Cazzullo e Moni Ovadia
con le musiche dal vivo di Giovanna Famulari

Lo spettacolo fa parte del programma della Festa della Liberazione, organizzata dal Comune di Calderara di Reno il 25 aprile 2026.
Grazie alla collaborazione con Le Macchine celibi, ANPI Calderara e ANPI Provinciale di Bologna, lo spettacolo, precedentemente previsto in teatro, si terrà in piazza Marconi con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili (max 550 posti).


La maggioranza degli italiani pensa che Mussolini fino al 1938 le abbia azzeccate quasi tutte, fino all'"errore" dell'alleanza con Hitler, delle leggi razziali, della guerra. Dimostreremo che non è così. Prima del 1938, Mussolini aveva provocato la morte di Gobetti, Gramsci, Matteotti, Amendola, dei fratelli Rosselli e di don Minzoni. Aveva fatto morire in manicomio il proprio stesso figlio, e la donna che aveva amato. Aveva preso e mantenuto il potere nel sangue, perseguitando oppositori e omosessuali, imponendo un clima plumbeo e conformista. Aveva chiuso i libici in campo di concentramento, gasato gli abissini, bombardato gli spagnoli. Si era dimostrato uomo narcisista e cattivo. La guerra non è un impazzimento; è lo sbocco naturale del fascismo. E aver mandato i soldati italiani a morire senza equipaggiamento in Russia, nel deserto, in Albania è stato un altro crimine, contro il suo stesso popolo. E ancora devono arrivare gli orrori della guerra civile. E del neofascismo delle bombe sui treni, nelle banche, in piazza.

Una storia a due voci: Aldo Cazzullo racconta, Moni Ovadia legge i testi del Duce e delle sue vittime. Con musiche e canzoni dell’epoca.

Alla fine capiremo perché dobbiamo vergognarci del fascismo. Ed essere orgogliosi dei resistenti che l'hanno combattuto.

Info: 

casadellacultura.calderara@lemacchinecelibi.coop
tel. 342 0158800


In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà in teatro (max 189 posti) su prenotazione (due giorni prima sarà data comunicazione su questo sito e sui social di Culturara e del Comune di Calderara di Reno).